Mercoledì 11 dicembre presso il bar del Rettorato (via Cracovia 50), si è tenuto il secondo appuntamento della seconda serie d’incontri dedicati alla comunità universitaria dell’iniziativa “Sprtizzzzzy…amoci”, organizzata dal Prorettorato alle Politiche di innovazione sociale e dalla Divisione Sviluppo Organizzativo. Questo è il secondo anno che a Roma Tor Vergata viene proposto questo evento, che ha già riscosso grande partecipazione e apprezzamento per il suo spirito solidale e inclusivo.
Il tema dell’incontro è stato Confezioniamo insieme pacchi dono alimentari.
Con il Natale alle porte, questo appuntamento è stato dedicato a una raccolta di generi alimentari destinati a famiglie in difficoltà.
La comunità universitaria ha portato alimenti a lunga conservazione come pasta, biscotti, panettoni, conserve di sugo e legumi: un piccolo gesto per fare la differenza e regalare un sorriso a chi è meno fortunato.
Una volta completata la preparazione dei pacchi, l’evento è proseguito nell’area adiacente alla panchina rossa, al primo piano dell’edificio del Rettorato, dove si è tenuto un momento carico di significato: la cerimonia di accensione dell’albero di Natale della comunità di Roma Tor Vergata. Il rettore, Nathan Levialdi Ghiron, ha presieduto questo evento simbolico che ha unito tutta la comunità universitaria in un gesto di speranza, solidarietà e condivisione.
L’accensione delle luci ha rappresentato un’occasione speciale per ritrovarsi e vivere insieme i valori universali del Natale, rafforzando il senso di appartenenza e il legame con la realtà che si vive ogni giorno.
A seguire, il consueto aperitivo, pensato per favorire la convivialità e offrire un’occasione di incontro informale tra colleghi e studenti. Il momento ideale per lasciare la scrivania e scoprire il volto dietro una mail o una telefonata, per scambiare quattro chiacchiere e condividere un bicchiere in un’atmosfera rilassata e accogliente.
Questo appuntamento rappresenta non solo un’opportunità per fare del bene con un gesto concreto, ma anche per sentirsi parte di una comunità coesa e pronta a sostenersi.
Insieme si può fare la differenza!