Il Prorettorato per le Politiche dell’Innovazione Sociale ha aderito allo studio “Caratteristiche personali e benessere psicologico, sociale e spirituale degli studenti (INSPIRE-Stud)” che vede come Principal Investigator la Prof. Michela Piredda dell’Unità di ricerca infermieristica dell’Università Campus Biomedico. Lo studio ha l’obiettivo di descrivere negli studenti delle scuole superiori e negli studenti universitari la relazione tra benessere spirituale, stress e perfezionismo. La dimensione spirituale non equivale alla religiosità e trascende dall’appartenenza a qualsiasi religione. In ogni individuo è presente una dimensione spirituale tanto da suscitare l’interesse anche dell’OMS, definendola come: ”La percezione delle persone della loro posizione nella vita nel contesto della cultura e dei sistemi di valori in cui vivono e in relazione ai loro obiettivi, aspettative, standard e preoccupazioni” (WHO, 2022).
La spiritualità non è l’unica variabile che lo studio si propone di studiare ma anche la sua correlazione con il perfezionismo e lo stress degli studenti. Il perfezionismo, che consiste nella presenza di idee rigide che indicano il giusto comportamento da mettere in atto e la punizione per il fallimento, non aiuta la vita degli studenti e può generare stress; lo stress a sua volta può diminuire la qualità di vita degli studenti e può peggiorare il loro rendimento scolastico ed accademico. Nell’ipotesi dei ricercatori, il benessere spirituale, se carente, aumenterebbe il perfezionismo e, quest’ultimo, aumenterebbe lo stress dello studente.
Lo studio, approvato dal Comitato Etico del Campus Biomedico il 19/04/2023 e dal Comitato Etico del Policlinico Tor Vergata il 26/10/2323, sarà multicentrico e arruolerà un campione di circa 400 studenti. Qualora l’ipotesi dei ricercatori venisse confermata, le scuole e gli atenei dovrebbero considerare progetti per migliorare il benessere spirituale degli studenti a prescindere dall’eventuale religione praticata.